21 Agosto 2026

Nettuno, terrore in casa: 14enne aggredisce i genitori con un coltello e minaccia i carabinieri, arrestato

Il dramma sul litorale romano: il minorenne ha puntato la lama anche contro i carabinieri. Le violenze andavano avanti da mesi sotto gli occhi degli altri figli piccoli
4 Luglio 2026
guidonia carabinieri auto pirata notte
Immagine di repertorio
Un ragazzo di soli 14 anni è stato arrestato con la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia dopo l’intervento d’urgenza delle forze dell’ordine, allertate dalle urla strazianti che provenivano dall’abitazione familiare. Dopo l’allarme al 112 dato da alcuni vicini di casa, preoccupati per le urla che sentivano provenire dall’ appartamento,  sul posto sono arrivati i carabinieri. I militari si sono trovati davanti a uno scenario critico e pericoloso. Secondo la ricostruzione dei fatti, poco prima il minorenne si era scagliato fisicamente contro il padre. Subito dopo il giovane ha iniziato ad urlare minacce di morte contro entrambi i genitori, dicendo che li avrebbe colpiti con un coltello.
La furia del quattordicenne non si è fermata nemmeno davanti ai carabinieri: il ragazzo ha infatti rivolto minacce esplicite anche ai militari che stavano cercando di calmarlo e di riportare l’ordine. A quel punto è scattata una perquisizione immediata all’interno della camera da letto del giovane dove gli uomini dell’Arma hanno trovato e sequestrato un grosso coltello da cucina con una lama fissa lunga ben 20 centimetri, l’arma con cui aveva terrorizzato i familiari.
I successivi accertamenti, supportati dalla denuncia ufficiale presentata dai genitori ormai esasperati, hanno fatto emergere una realtà ancora più drammatica. Quello per il quale i militari sono intervenuti non è stato infatti un episodio isolato: i comportamenti violenti, le umiliazioni e le vessazioni andavano avanti dallo scorso mese di febbraio. Un vero e proprio inferno quotidiano che, in molte occasioni, si sarebbe consumato sotto gli occhi terrorizzati degli altri figli minorenni della coppia. 
Di fronte a questo quadro di violenze continue è stato quindi attivato immediatamente il protocollo del “Codice Rosso” per la tutela delle vittime di violenza domestica. Il ragazzo di 14 anni è stato bloccato e trasferito presso il Centro di prima accoglienza di Roma. La sua posizione è ora al vaglio dei magistrati del Tribunale per i minorenni.