20 Settembre 2026

“Nessun danno erariale”, Sgarbi assolto dalla Corte dei Conti

Cade l'accusa sulle 121 consulenze da sottosegretario ROMA, 12 SET - La Corte dei Conti ha respinto la richiesta della Procura contabile che chiedeva a Vittorio Sgarbi di risarcire oltre 200 mila euro al ministero della Cultura per le 121 prestazioni professionali svolte mentre era sottosegretario. La notizia è stata anticipata dal Giornale e dal…
12 Settembre 2026
Vittorio Sgarbi difende Morgan.jpg

Cade l’accusa sulle 121 consulenze da sottosegretario

ROMA, 12 SET – La Corte dei Conti ha respinto la richiesta della Procura contabile che chiedeva a Vittorio Sgarbi di risarcire oltre 200 mila euro al ministero della Cultura per le 121 prestazioni professionali svolte mentre era sottosegretario.

La notizia è stata anticipata dal Giornale e dal Fatto Quotidiano. Questa vicenda contribuì a febbraio 2024 alla decisione di dimettersi da sottosegretario.

Secondo i giudici – rivela Il Giornale – nelle conferenze e negli interventi contestati Sgarbi si sarebbe occupato di storia antica, materia estranea alle deleghe ricevute al ministero. In quelle occasioni avrebbe inoltre esercitato “diritti e libertà fondamentali protette dalla Costituzione o dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

La Corte ha quindi escluso il danno erariale e disposto che il ministero versi a Sgarbi 3.500 euro per le spese sostenute nel giudizio.