16 Luglio 2026

Nayt, da enfant prodige dell’hip hop romano a Sanremo 2026: il rapper debutta all’Ariston con “Prima che”. “È un pezzo rap come non è mai stato portato al Festival prima d’ora”

“Ho sempre pensato: se un giorno andrò a Sanremo, lo farò con un pezzo che non mi snaturi. Quando non è così è un problema”. Per partecipare al Festival della canzone italiana l’unica condizione che si era posto era di non “sanremizzarsi”, cioè di non stravolgere la sua musica per esserci a tutti i costi.…
25 Febbraio 2026

“Ho sempre pensato: se un giorno andrò a Sanremo, lo farò con un pezzo che non mi snaturi. Quando non è così è un problema”. Per partecipare al Festival della canzone italiana l’unica condizione che si era posto era di non “sanremizzarsi”, cioè di non stravolgere la sua musica per esserci a tutti i costi. E, a giudicare dalle sue parole, sembra che nayt ci sia riuscito. Rapper classe 1994, William Mezzanotte (questo il suo vero nome) salirà per la prima volta sul palco del Teatro Ariston. E lo farà con il brano intitolato “Prima che”, che non era stato scritto con l’interno di portarlo a Sanremo: “Ho semplicemente scritto quello che per me è il pezzo giusto. È arrivato naturalmente”.

Quello di nayt è un nome che a molti potrebbe sembrare sconosciuto, ma, in realtà, chi segue l’hip-hop lo conosce da tempo. Anche perché, negli ultimi 10 anni, l’artista romano è diventato un punto di riferimento del rap italiano. A soli 31 anni (ne compirà 32 a novembre), infatti, si prepara all’uscita del suo decimo album, “Io individuo”, fuori