26 Giugno 2026

Navi russe e assetto da Guerra fredda. Il punto di Sanfelice di Monteforte

Il comandante in capo della Squadra Navale, Aurelio De Carolis, ha confermato ieri la presenza di navi russe nel Mare nostrum, a margine della cerimonia di avvicendamento del comando tattico dell’operazione Mediterraneo sicuro. Non è in realtà una novità, visto che storicamente le navi russe hanno sempre solcato il Mare nostrum.  Dallo scoppio della guerra…
29 Dicembre 2022
Eunomia Mediterraneo orientale Italia Cipro 2 e1598523529299
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Il comandante in capo della Squadra Navale, Aurelio De Carolis, ha confermato ieri la presenza di navi russe nel Mare nostrum, a margine della cerimonia di avvicendamento del comando tattico dell’operazione Mediterraneo sicuro. Non è in realtà una novità, visto che storicamente le navi russe hanno sempre solcato il Mare nostrum.  Dallo scoppio della guerra russo-ucraina lo scorso febbraio, era infatti già stato avvistato l’incrociatore di classe Slava, Varyag, progettato principalmente per il combattimento anti-nave, seguito da altri avvistamenti nel corso dell’anno. Sarà compito della Marina militare italiana tenere sotto controllo da vicino la situazione e monitorare gli spostamenti delle navi del Cremlino. Della strategia navale messa in campo dalla Russia di Putin e delle possibili prospettive ne abbiamo parlato con l’ammiraglio Ferdinando Sanfelice di Monteforte, esperto militare e docente di Studi strategici.

Le navi russe hanno sempre solcato le acque del Mare nostrum, cosa cambia questa volta?

Siamo ritornati a un assetto di Guerra fredda. C’è la portaerei americana, ci sono le navi russe che seguono la portaerei e poi ci sono ancora altre navi russe