20 Settembre 2026

Napoli – Ragazza sequestrata e violentata in una cantina: 26enne in carcere

NAPOLI - Avrebbe attirato una ragazza appena maggiorenne in una cantina isolata con l'inganno, per poi sequestrarla, picchiarla e costringerla a subire violenze sessuali. È quanto denunciato dalla giovane, che ha raccontato agli investigatori quanto sarebbe accaduto nella notte tra il 2 e il 3 agosto. Per la vicenda è stato arrestato un 26enne, ora…
14 Settembre 2026

NAPOLI – Avrebbe attirato una ragazza appena maggiorenne in una cantina isolata con l’inganno, per poi sequestrarla, picchiarla e costringerla a subire violenze sessuali. È quanto denunciato dalla giovane, che ha raccontato agli investigatori quanto sarebbe accaduto nella notte tra il 2 e il 3 agosto.

Per la vicenda è stato arrestato un 26enne, ora in carcere con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip. L’uomo è accusato, a vario titolo e con diverse aggravanti, di violenza sessuale, lesioni personali e sequestro di persona.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la giovane avrebbe conosciuto il 26enne sui social. L’uomo le avrebbe quindi dato appuntamento a Castellammare di Stabia, conducendola in una cantina buia e isolata.

Una volta all’interno, secondo la denuncia, avrebbe impedito alla ragazza di uscire, bloccando l’unico accesso al locale con un pesante termosifone. Le avrebbe inoltre sottratto il cellulare e l’avrebbe immobilizzata utilizzando anche travi di legno, minacciandola di morte e costringendola a subire violenze per diverse ore.

La denuncia della giovane ha fatto scattare le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata. Il racconto della vittima sarebbe stato riscontrato dagli accertamenti investigativi, dai referti medici ospedalieri e dai rilievi fotografici eseguiti dalla polizia giudiziaria all’interno della cantina.

Sulla base degli elementi raccolti, il gip ha disposto per il 26enne la custodia cautelare in carcere.

L’uomo dovrà ora rispondere delle accuse contestate nell’ambito del procedimento penale. La sua posizione dovrà essere valutata nel corso del processo, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.