NAPOLI – Non si ferma lo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 registrato nelle scorse ore, il più intenso degli ultimi quarant’anni. Nella notte e nelle prime ore della mattina sono state rilevate oltre sessanta scosse, quasi tutte di lieve entità.
La più forte delle ultime ore, di magnitudo 3.1, è stata registrata alle 5.47 ed è stata avvertita in diversi quartieri di Napoli e nei comuni di Pozzuoli e Bacoli, dove molti residenti hanno trascorso la notte all’aperto per precauzione.
Secondo il bilancio aggiornato dell’Unità di crisi, i feriti sono 21, con due persone ricoverate in codice rosso. I vigili del fuoco hanno inoltre disposto lo sgombero di numerose famiglie e stanno effettuando verifiche sulla stabilità degli edifici interessati.
Lo sciame sismico ha provocato anche disagi alla viabilità e ai servizi: si sono registrati crolli in edifici disabitati, interruzioni della corrente elettrica in diverse aree e problemi alla circolazione della Circumflegrea a causa della caduta di un muro.

