11 Ottobre 2026

MotoGP – Gomme beffarde e svolta d’Indonesia: Marquez, ora sì, beccuccio avanti

Il weekend d'Indonesia rischia di diventare se non decisivo senz'altro particolarmente significativo. Perché già di sabato è successo quel qualcosa che amanti ed addetti ai lavori della MotoGP si aspettavano ormai da settimane: il fatidico sorpasso del campione del mondo in carica, Marc Marquez, su Jorge Martin. Un sorpasso premeditato da settimane. Dopo aver recuperato…
10 Ottobre 2026

Il weekend d’Indonesia rischia di diventare se non decisivo senz’altro particolarmente significativo. Perché già di sabato è successo quel qualcosa che amanti ed addetti ai lavori della MotoGP si aspettavano ormai da settimane: il fatidico sorpasso del campione del mondo in carica, Marc Marquez, su Jorge Martin.

Un sorpasso premeditato da settimane. Dopo aver recuperato quasi novanta punti, record, nell’arco dell’estate; dopo aver appaiato proprio il diretto concorrente nelle settimane precedenti, Martin era riuscito a tornare a +12. Poi, Marc, con la doppietta di Motegi, aveva di nuovo accorciato. Stavolta è bastata la Sprint d’Indonesia per mettere a segno il tanto desiderato e dai più designato sorpasso.

Marc Marquez vince anche la Sprint di Indonesia. E pure nella speciale classifica di Sprint portate a casa nel palmares, allunga su Martin. Splendida continuità Ducati rispetto a soli sei giorni fa. Stavolta una Sprint piena di contenuti, climax e sliding door.

Perché a partir forte, mostrando perché è stato leader per tutto questo tempo e perché duella Marquez, è stato Martin. Che sfrutta un varco, come i grandi campioni, in apertura: passa in mezzo a Diggia e Bez, Bez impatta contro Fernandez, Martin vola in testa e si prenderebbe la Sprint.

Una gara però appena cominciata e da controllare, salvo imprevisti. Che arrivano: pressione gomme, sorpassa Marquez. E da lì in poi Marc chiude, non lo riprendono più. Martin finirà quarto, dietro ad Ogura e proprio Di Giannantonio. Una Piloti che adesso descrive il sorpasso di Marquez, ora a +4 sul dirimpettaio. Domani, alle 9, ulteriori verità.