Questa sì che è consacrazione. Anche Austin si inchina. A suggellare una notte formidabile a chiudere un weekend per ore e giorni straordinari dello sport azzurro, già condito dai trionfi di Kimi Antonelli in F1 e Jannik Sinner nel Sunshine Double oltreoceano, è anche Marco Bezzecchi che trionfa nel GP americano.
Tre su tre stagionale, trionfo anche in America, Bezzecchi torna così leader della classifica Piloti. E’ nata, oppure definitivamente esplosa, un’altra stella azzurra: senz’altro consacrazione, tra i più grandi. Lascia dietro Martin, suo compagno di squadra, per una doppietta Aprilia francamente mozzafiato.
Acosta ha chiuso soltanto al terzo posto ma per far capire la grandezza dell’impresa di Bezzecchi basta guardare chi è finito fuori dal podio: addirittura il campione del mondo Marc Marquez in quinta posizione, il suo compagno Pecco Bagnaia solo decimo.
Un pochino di numeri, quelli straordinari: è il primo pilota dal 1992 che conduce senza mai farsi superare e quindi dall’inizio alla fine 5 GP consecutivi. Ma soprattutto, è il primo dai tempi del Marquez prime ovvero 2014 a vincere diversi GP iniziali consecutivi: siamo a 3, Marc ne conquistò addirittura 10 di fila nei primi 10 proprio della suddetta stagione di 12 anni fa. Sono numeri straordinari, numeri che consentono a Bez di iniziar a mettere il musetto tra i più grandi della storia contemporanea.


