1 Settembre 2026

Mosca attacca la nomina di Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano: «Sembra una favola satirica di Rodari»

MOSCA, 01 SET – La designazione dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov come consulente del ministero della Difesa italiano è stata definita dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, «molto ridicola» e paragonabile a una favola satirica di Gianni Rodari. "Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su…
1 Settembre 2026
Il Ministro Crosetto riceve Mykhailo Fedorov
Il Ministro Crosetto riceve Mykhailo Fedorov - Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED

MOSCA, 01 SET – La designazione dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov come consulente del ministero della Difesa italiano è stata definita dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, «molto ridicola» e paragonabile a una favola satirica di Gianni Rodari.

“Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera”, ha affermato la portavoce durante un briefing, citata dall’agenzia Tass.

“È simbolico – ha proseguito Zakharova – che l’innovazione in Italia sarà gestita da un uomo che, in una recente intervista, ha riconosciuto l’assoluta inefficacia del suo stesso dipartimento, dichiarando di ritenere che l’efficienza del sistema statale ucraino sia all’incirca del 5%”.

La portavoce della diplomazia russa ha poi sostenuto che la vicenda rappresenterebbe un esempio del modo in cui, secondo Mosca, i Paesi occidentali utilizzano l’Ucraina e i suoi cittadini.

“Questo è un esempio perfetto di come gli occidentali utilizzano l’Ucraina e gli ucraini”, ha detto ancora la portavoce della diplomazia russa. “Mentre i cittadini comuni vengono mobilitati nelle trincee in Ucraina per affrontare una morte certa, i manager del regime di Kiev stanno convertendo le sconfitte militari in contratti internazionali personali, e non se ne vergognano”, conclude Zakharova.