L’AQUILA – È diventata irrevocabile la condanna a 3 anni di reclusione nei confronti di Emanuele Risio, 47 anni, originario di Cocullo (L’Aquila), ritenuto responsabile di aver morso e strappato il padiglione auricolare di un carabiniere durante un’aggressione avvenuta a Sulmona (L’Aquila) due anni fa. L’uomo ha rinunciato a presentare ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila, che lo scorso gennaio aveva ridotto la pena rispetto ai 5 anni e 4 mesi stabiliti in primo grado dal Tribunale di Sulmona. La riduzione della condanna è stata determinata dalla scelta del rito abbreviato. È stata inoltre confermata la provvisionale, immediatamente esecutiva, di 10mila euro a favore della persona offesa. Per il 47enne, che dovrà espiare la pena in carcere senza possibilità di sospensione, la Procura generale della Corte d’Appello dell’Aquila ha emesso l’ordine di carcerazione.
I fatti risalgono all’agosto 2024: l’uomo si trovava in un bar mentre era agli arresti domiciliari per stalking nei confronti di una vicina di casa, con il permesso di uscire per alcune ore. Durante un controllo, i carabinieri gli avrebbero chiesto di esibire i documenti, ma l’uomo avrebbe reagito aggredendo i militari, prima all’interno del locale e poi fuori, arrivando a mordere uno dei due carabinieri e a strappargli la parte superiore dell’orecchio sinistro. Il militare è stato sottoposto a un intervento chirurgico presso l’ospedale di Sulmona, con una prognosi di circa 3 mesi. Risio avrebbe inoltre resistito anche a un secondo carabiniere, intervenuto per bloccarlo.

