14 Luglio 2026

Monza – Senzatetto morto per il caldo, parte la raccolta fondi per una degna sepoltura

MONZA - È morto da solo su una panchina, probabilmente a causa del caldo estremo e di una condizione di profonda solitudine. Ma la città di Monza ha deciso che la storia di Massimo, senzatetto di 57 anni conosciuto da molti, non si concluderà nell'indifferenza. Per questo è stata avviata una raccolta fondi con l'obiettivo…
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roma tevere senzatetto morto
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MONZA – È morto da solo su una panchina, probabilmente a causa del caldo estremo e di una condizione di profonda solitudine. Ma la città di Monza ha deciso che la storia di Massimo, senzatetto di 57 anni conosciuto da molti, non si concluderà nell’indifferenza. Per questo è stata avviata una raccolta fondi con l’obiettivo di realizzare una lapide che possa rendere dignitosa la sua sepoltura.

L’uomo è stato trovato senza vita lo scorso giugno nei pressi di un giardino pubblico adiacente a un centro civico della città. A lanciare l’allarme erano stati alcuni addetti alla raccolta dei rifiuti, che avevano notato il corpo immobile sulla panchina. Sul posto erano intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, ma per il 57enne non c’era ormai più nulla da fare.

Dopo i funerali, Massimo è stato sepolto in un campo comune del cimitero cittadino. Proprio da qui è nata l’iniziativa promossa dai volontari dell’Armadio dei Poveri, realtà solidale attiva a Monza, che ha deciso di raccogliere offerte per acquistare una piccola lapide.

“Abbiamo partecipato ai funerali di Massimo. È stato sepolto in una zona comune del cimitero di Monza. Visto che è morto da solo per strada, vorremmo almeno garantirgli una sepoltura dignitosa con una piccola lapide”, hanno spiegato i referenti dell’associazione.

L’appello, diffuso attraverso i social network, ha trovato subito una forte risposta da parte della comunità. In tanti hanno già contribuito alla raccolta fondi e alcune persone si sono offerte anche di portare periodicamente dei fiori sulla tomba, affinché il ricordo di Massimo non venga dimenticato.