25 Luglio 2026

Montecassino, visita a sopresa di Papa Leone XIV all’Abbazia: preghiere e invocazione di pace per i conflitti globali

Il Pontefice ha pregato sulla tomba di San Benedetto e Santa Scolastica ed ha implorato la pace per le regioni insanguinate dai conflitti. Il Papa ha anche dato la sua benedizione per il prossimo centenario dell'Abbazia
20 Luglio 2026
montecassino papa leone XIV abbazia
Un momento della visita del Santo Padre a MonteCassino
Un viaggio lampo, strettamente privato, quello che questa mattina Papa Leone XIV ha compiuto all’Abbazia di Montecassino. Il Pontefice ha lasciato temporaneamente la residenza estiva del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo per recarsi nella maestosa abbazia di Cassino. Il Pontefice si è fermato in raccoglimento profondo e preghiera sulla tomba di San Benedetto e di Santa Scolastica, affidando al Patrono d’Europa un’accorata invocazione per la fine dei conflitti che infiammano diverse aree geografiche del pianeta.

Accolto dal Padre Abate dell’Abbazia, Dom Luca Antonio Fallica, e dalla comunità monastica, il Papa ha voluto dare un forte segnale spirituale in un momento storico segnato da gravissimi venti di guerra. Leone XIV ha pregato davanti alla tomba del Santo, invocando una “pace disarmata e disarmante”, concetto cardine già espresso nel suo ultimo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace. La preghiera ha inteso affidare a San Benedetto tutte quelle aree della Terra – con particolare riferimento al Medio Oriente e agli altri conflitti internazionali – “segnate dal sangue e dalla violenza”. 

La visita, svoltasi in un clima di grande sobrietà e riservatezza monastica, è proseguita con un pranzo fraterno all’interno del refettorio del monastero, durante il quale il Papa ha dialogato e condiviso un momento di comunità con i monaci benedettini.
Al termine dell’incontro il Pontefice è salito a bordo del mezzo papale per fare immediato rientro a Castel Gandolfo, dove sta trascorrendo le sue settimane di riposo. Per Montecassino l’abbraccio del Papa segna anche una benedizione speciale per l’avvio ufficiale dei quattro anni di preparazione spirituale verso il 1500° anniversario della fondazione del monastero, che verrà celebrato nel 2029.