Un aiuto concreto a 150 famiglie in quattordici anni, con uno stanziamento complessivo che supera i due milioni di euro. È il bilancio emerso a Montecassino durante il convegno intitolato “Cerca la pace e perseguila: prevenire l’usura per un’economia a favore del bene comune”, ospitato nel Salone San Benedetto.
I dati presentati tracciano un quadro netto dell’impegno sul territorio dal 2011 al 2025, registrando una media di quattordici famiglie supportate ogni dodici mesi. Nell’ultimo anno le risorse economiche messe in campo sono state pari a 271.860 euro, portando il totale dei fondi stanziati nel corso dell’intero periodo a 2.175.435 euro. L’evento è stato promosso dalla Fondazione Antiusura Interdiocesana Goel, che ha lavorato in stretta sinergia con l’Abbazia di Montecassino e la Banca Popolare del Cassinate, rappresentata per l’occasione dal direttore generale Roberto Caramanica.
Il convegno non è stato solo un momento di analisi dei risultati, ma anche un tavolo di progettazione per le attività future della Fondazione, da sempre in prima linea nel sostegno alle famiglie sovraindebitate. Tra i relatori principali sono intervenuti Maria Rosaria Lauro e Angelo Altobelli, vicedirettore della Caritas di Frosinone. Proprio il ruolo della Caritas si conferma strategico per il territorio attraverso i propri Centri di Ascolto. L’organismo prende infatti in carico i cittadini in difficoltà economica e valuta ogni singolo caso, con l’obiettivo fondamentale di evitare che le persone rimangano impigliate nella rete dell’usura.

