Non sono state ore brillantissime, le ultime, a Montecarlo. Per i colori azzurri, che perdono due tasselli che potevano far decisamente più strada eccome.
A partire dal finalista su terra rossa della passata stagione, Lorenzo Musetti. Subito eliminato. E fa notizia, comunque. Vince 7-6 e 7-5 il padrone di casa, beniamino del pubblico, il monegasco Vacherot. Fa notizia perché lo scorso anno era riuscito ad arrivare persino in finale, facendo breccia tra i più grandi e restituendo/compensando prestigio al tennis azzurro nei mesi della squalifica di Sinner; fa notizia altresì perché parliamo comunque di chi aveva chiuso la scorsa stagione tra i primi cinque al mondo ATP, oggi invece costretto ormai a ripartire dal nono posto. Da quel maledetto infortunio agli Australian Open di inizio anno, un cammino fin qui complicatissimo: tra forfait e premature eliminazione, 2026 musettiano assolutamente falcidiato.
Esce pure Flavio Cobolli. Che delude, perché esce con doppio 6-3 col belga Blockx, solo 91° nel ranking. Fa male, malissimo. Perché il capitolino non riesce a trovare continuità. Ambiva a fare più strada così non sarà; nervosissimo, se la prenderà persino con l’arbitro. Gli unici italiani rimasti dentro a questo punto, considerando l’eliminazione di Darderi, restano Sinner e Berrettini (proprio in questi minuti in campo con baby Fonseca).


