17 Settembre 2026

Mondiali d’Atletica – Doccia gelata per Roma: 2029 in Kenya, 2031 in Baviera

ROMA - Non sono ore semplicissime per l'atletica italiana. Tantomeno per la Federazione. Che ci sperava, eccome. Tantomeno, soprattutto, per Roma stessa. La FIDAL s'era messa in testa di far le cose in grandi e stavolta ci sperava davvero: ambiva a far tornare un evento planetario come i Mondiali d'Atletica a Roma, una volta presentata…
15 Settembre 2026

ROMA – Non sono ore semplicissime per l’atletica italiana. Tantomeno per la Federazione. Che ci sperava, eccome. Tantomeno, soprattutto, per Roma stessa. La FIDAL s’era messa in testa di far le cose in grandi e stavolta ci sperava davvero: ambiva a far tornare un evento planetario come i Mondiali d’Atletica a Roma, una volta presentata mesi fa la candidatura per l’edizione 2029 o la stessa 2031.

Invece, di poco fa, la doccia gelata. Perché la World Athletics ha ufficialmente annunciato i paesi che sono stati scelti per le suddette edizioni. Per il 2029 la scelta ha del clamoroso: parliamo di Nairobi, in Kenya, per la prima volta premiato e sposato un paese africano. Grandissima passione e tradizione, laddove nascono talenti su talenti, la missione era per la prima volta esportar proprio lì l’ombelico più atteso: spedire i riflettori più prestigiosi proprio a Nairobi, un significato globale.

Per Roma, così come per Londra (un’altra candidatura forte che purtroppo ha dovuto arrestare i suoi sogni di gloria), è andata malissimo anche in prospettiva 2031. Perché in questo caso la World Athletics ha virato su Monaco di Baviera e le strutture tedesche. Per la Germania sarà la terza volta. Roma invece attendeva e sperava l’occasione giusta, una manifestazione iridata così che non abbraccia dal 1987; i risultati ottenuti, centrati e conquistati dai nostri campioni potevano esser un’altra arma decisiva, così evidentemente non è stato. Un dispiacere, per Roma e per tutto il movimento.