MODENA – È rimasto senza un proprietario per oltre 15 anni, fino a quando il tribunale ne ha disposto il trasferimento allo Stato. È la vicenda di un uomo morto nel 2009 senza lasciare figli, coniuge o parenti conosciuti e senza che nessuno si presentasse a reclamare l’eredità.
Dopo anni di verifiche e accertamenti, il Tribunale di Modena ha dichiarato l’eredità vacante, istituto previsto dal Codice civile per i casi in cui non esistano eredi legittimi o testamentari, oppure quando gli eventuali aventi diritto rinunciano alla successione o non la accettano nei termini stabiliti dalla legge.
Il patrimonio del defunto, composto principalmente da immobili, è così entrato a far parte dei beni dello Stato, che diventa titolare dell’eredità quando non vi sono soggetti legittimati a subentrare.
Si tratta di una situazione relativamente rara, ma destinata a diventare sempre più frequente. Secondo le stime, infatti, in Italia il valore dei patrimoni che rischiano di rimanere senza eredi potrebbe aggirarsi attorno agli 8 miliardi di euro, una cifra destinata a crescere a causa dell’invecchiamento della popolazione, del calo delle nascite e dell’aumento delle persone che vivono sole.
L’eredità vacante rappresenta lo strumento attraverso cui l’ordinamento evita che beni e proprietà restino privi di titolare, garantendone la gestione e la conservazione fino alla definitiva acquisizione da parte dello Stato.

