Il nuovo modello per il carpooling aziendale vuole facilitare l’adozione di pratiche sostenibili anche per le PMI. Il servizio, operativo dal 2025, è basato su un sistema di pagamento a consumo, incentivando la riduzione delle emissioni e il rispetto della normativa CSRD
@Canva
Dal 2025, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell’Unione europea imporrà a circa 4.000 aziende italiane nuovi obblighi di rendicontazione sugli impatti ambientali e sociali. Un cambiamento che rappresenta una sfida, soprattutto per le PMI, chiamate a trovare soluzioni sostenibili ed economicamente vantaggiose.
In questo contesto, Jojob ESG si propone come uno strumento per facilitare l’adozione del carpooling aziendale e contribuire alla riduzione delle emissioni.
Un modello di business basato sui risultati
Jojob ESG è un servizio sviluppato da Jojob Real Time Carpooling, azienda già attiva nella mobilità sostenibile. La novità principale è il suo modello di pricing: le aziende pagheranno solo quando un dipendente utilizzerà effettivamente il servizio, lasciando l’auto a casa. In questo modo, il costo è legato ai risultati concreti in termini di riduzione delle emissioni di CO₂ e traffico.


