5 Luglio 2026

Missili in Polonia, paura e prudenza. Biden: «Improbabile siano stati lanciati da Mosca»

I razzi sarebbero di fabbricazione russa e hanno colpito a 12 chilometri dal confine con l'Ucraina uccidendo due persone. A Bali G7 d'urgenza. In caso di attacco a un paese Nato, gli altri sono chiamati a difenderlo
16 Novembre 2022
GettyImages 1441780815
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La scelta del presidente americano Joe Biden e degli altri membri del G7 è quella della prudenza, ma la notizia arrivata di due missili caduti in Polonia ha fatto paura e ha fatto temere immediatamente una escalation, un ampliamento del fronte di guerra in Ucraina che avrebbe coinvolto l’intera Nato con l’attacco a un paese del patto.

Cosa è successo

Martedì 15 novembre dei missili sono caduti a Przewodòw, villaggio polacco al confine con l’Ucraina, causando due morti. I missili sarebbero di fabbricazione russa e questo ha fatto temere uno sconfinamento del conflitto in Ucraina alla Polonia. Fra le varie ipotesi fatte c’è quella che siano i resti di missili russi colpiti dalla contraerea ucraina. Il paese colpito è a 12 chilometri dal confine e l’episodio è avvenuto nella giornata in cui era in atto uno dei più massicci attacchi dell’armata russa dall’inizio della guerra contro l’Ucraina.

Le reazioni

La Polonia ha immediatamente convocato nella notte il suo consiglio per la Sicurezza nazionale e la Difesa. La Russia nega la responsabilità dell’accaduto e parla di una provocazione. «Le dichiarazioni dei media e di alcuni