Sembrava un’epoca al tramonto, invece, c’è ancora una fiammella a tenere accesa la fiaccola dei motori a combustione interna. Mini non rinuncia ai motori a benzina e nella nuova generazione del suo modello più rappresentativo propone due versioni che faranno contenti gli appassionati più tradizionali: Cooper C e Cooper S. A livello di design non abbiamo degli sconvolgimenti, ma una fine operazione di ammodernamento delle linee, inseguendo il gusto più contemporaneo, così come viene conservato il “go-kart feeling” il marchio di fabbrica di questa vettura.
MINI, IL TAGLIO RESTA CLASSICO
Squadra che vince non si cambia, dice il vecchio adagio. Ed è così che Mini ha pensato di lanciare la quarta generazione – sotto egida di BMW – della sua brillante vettura a tre porte. Dunque, esternamente viene conservata la fisionomia con sbalzi corti e cofano corto, che contrastano con il passo lungo. All’anteriore, invece, la nuova griglia ottagonale definisce i contorni del musetto, mentre le luci diurne a LED sono di serie su tutti gli allestimenti. Tre sono le firme luminose selezionabili per le luci di marcia diurna dei


