21 Ottobre 2026

Milano, studentessa Erasmus denuncia una violenza sessuale: «Aggredita da due uomini»

La 21enne ha raccontato di essere stata aggredita da due uomini nei pressi del Parco Trotter. Dopo la richiesta di aiuto a due passanti, è stata accompagnata alla clinica Mangiagalli Una studentessa tedesca di 21 anni, a Milano per il programma Erasmus, ha riferito di aver subito una violenza sessuale da parte di due uomini.…
16 Ottobre 2026
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La 21enne ha raccontato di essere stata aggredita da due uomini nei pressi del Parco Trotter. Dopo la richiesta di aiuto a due passanti, è stata accompagnata alla clinica Mangiagalli

Una studentessa tedesca di 21 anni, a Milano per il programma Erasmus, ha riferito di aver subito una violenza sessuale da parte di due uomini. L’episodio sarebbe avvenuto all’alba di giovedì 15 ottobre, nella zona tra via Crespi e via Giacosa, vicino al Parco Trotter. Secondo il racconto della giovane, i due l’avrebbero trascinata in un luogo appartato per poi abusare di lei. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

La richiesta di aiuto e i soccorsi

L’allarme è scattato intorno alle 4.45, quando la ragazza ha chiesto aiuto a due passanti, che hanno contattato il numero di emergenza. Sul posto sono intervenuti i sanitari e i militari del Nucleo radiomobile. La studentessa è stata quindi accompagnata alla clinica Mangiagalli per gli accertamenti medici e l’assistenza prevista nei casi di violenza sessuale.

Stando alle prime informazioni, la giovane era uscita la sera precedente e si trovava nella zona di via Padova quando sarebbe avvenuta l’aggressione. Le circostanze dell’incontro con i due uomini e i loro spostamenti prima dell’episodio restano da ricostruire.

Le indagini per identificare i responsabili

Gli investigatori stanno cercando riscontri al racconto della studentessa e verificando la presenza di telecamere di sorveglianza nell’area. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’accaduto e consentire di risalire all’identità dei due presunti aggressori.

Le ricostruzioni iniziali non coincidono su alcuni passaggi precedenti alla violenza riferita dalla giovane. Per questo restano centrali la raccolta delle testimonianze e le verifiche degli inquirenti, mentre la ragazza ha ricevuto assistenza sanitaria e supporto presso la struttura ospedaliera.