MILANO, 15 LUG – Il Comune di Milano ha revocato, con effetto immediato, l’autorizzazione rilasciata a Bird Rides Italy per il servizio di monopattini in sharing, a causa del mancato adeguamento della flotta alle prescrizioni amministrative.
Secondo quanto indicato in una nota dell’amministrazione, la misura è stata adottata perché i mezzi non sono stati messi in regola con l’obbligo, vigente dal 17 maggio 2026, di dotare tutti i monopattini elettrici in circolazione su strada della targa, come previsto dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 110/2026.
I controlli effettuati da Amat, l’Agenzia mobilità, ambiente e territorio, per conto del Comune hanno evidenziato ripetute irregolarità: su 36 monopattini verificati tra maggio e giugno, 21 risultavano privi del contrassegno obbligatorio. Ulteriori accertamenti nei primi giorni di luglio hanno confermato la presenza di veicoli non conformi in diverse zone della città.
Nonostante una diffida formale inviata il 1° luglio, con cui si chiedeva alla società di fornire entro tre giorni informazioni dettagliate sulle tempistiche di adeguamento, e nonostante gli impegni assunti da Bird a completare l’operazione entro giugno, il Comune ha accertato che il servizio proseguiva in condizioni non conformi alla normativa vigente. Per questo è stata disposta la revoca dell’autorizzazione.
I monopattini di Bird erano entrati in servizio a Milano nell’agosto 2024. Il servizio di sharing continuerà a essere garantito in città dalle società Dott e Lime, con un totale di 4.000 mezzi disponibili.

