11 Luglio 2026

Milano – Omicidio Guerrino, il 19enne fermato ha ammesso omicidio

MILANO - Il 19enne Jahwar Kadir ha confessato nell'interrogatorio di convalida del fermo davanti alla gip Sonia Mancini di aver ucciso la sera del 12 giugno l'interprete Roberto Pietro Guerrino. Il ragazzo, assistito dall'avvocato Bruno Locoratolo, ha raccontato di aver concordato sulla piattaforma d'incontri Bakeka di vedersi con Guerrino per una prestazione sessuale a pagamento.…
25 Giugno 2026

MILANO – Il 19enne Jahwar Kadir ha confessato nell’interrogatorio di convalida del fermo davanti alla gip Sonia Mancini di aver ucciso la sera del 12 giugno l’interprete Roberto Pietro Guerrino. Il ragazzo, assistito dall’avvocato Bruno Locoratolo, ha raccontato di aver concordato sulla piattaforma d’incontri Bakeka di vedersi con Guerrino per una prestazione sessuale a pagamento. “Avevo bisogno di soldi”, avrebbe dichiarato il 19enne. Durante l’incontro avrebbe aggredito l’interprete uccidendolo. Solo in un secondo momento lo avrebbe rapinato, portandosi via i dispositivi elettronici della vittima e il portafoglio.

L’interprete sessantenne ucciso nel suo appartamento di via Oxilia a Milano lo scorso 13 giugno. Grazie agli impianti di videosorveglianza, i Carabinieri hanno ricostruito i movimenti del giovane Kadir fino a Melzo. I rilievi del Ris di Parma hanno permesso di accertare la presenza nell’appartamento di Guerino del diciannovenne, che aveva l’Ipad air rubato nell’abitazione. Il ragazzo, il cui fermo è stato convalidato ieri mattina, è stato bloccato in stazione a Melzo con i bagagli. E’ al vaglio della procura dei Minori anche la posizione di un 17enne marocchino che il giorno dell’omicidio era in compagnia del diciannovenne.