20 Ottobre 2026

Milano – Nuove violenze in centro e negozi saccheggiati: oltre 200 fermati, Meloni convoca il vertice sulla sicurezza

MILANO - Nuovi disordini nel centro di Milano a meno di 24 ore dagli scontri che avevano segnato le manifestazioni contro il caro vita, il costo dei carburanti e la pressione fiscale. Gruppi di giovanissimi, molti dei quali incappucciati, sono tornati in azione nelle strade attorno a piazza Duomo, prendendo di mira negozi e locali,…
19 Ottobre 2026
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MILANO – Nuovi disordini nel centro di Milano a meno di 24 ore dagli scontri che avevano segnato le manifestazioni contro il caro vita, il costo dei carburanti e la pressione fiscale.

Gruppi di giovanissimi, molti dei quali incappucciati, sono tornati in azione nelle strade attorno a piazza Duomo, prendendo di mira negozi e locali, spaccando vetrine e saccheggiando esercizi commerciali.

Tra le zone coinvolte ci sono via Torino e l’area di Cordusio, dove sono stati segnalati assalti a diversi punti vendita e lanci di oggetti contro le vetrine.

Le forze dell’ordine sono intervenute con lacrimogeni e idranti per contenere le violenze.

Secondo il bilancio diffuso nelle ore successive agli episodi, sono oltre 200 le persone fermate o accompagnate negli uffici di polizia, circa l’80% delle quali minorenni.

I danni economici, intanto, sono stimati in almeno 500mila euro per gli episodi registrati a Milano, secondo le cifre riportate dalla stampa.

Gli episodi hanno alimentato anche il confronto politico sulla gestione della sicurezza.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha criticato la presenza delle forze dell’ordine durante le manifestazioni, sostenendo che gli agenti in strada fossero troppo pochi.

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha replicato attaccando il primo cittadino e definendolo “radical chic”, in uno scambio che ha ulteriormente acceso il dibattito sulle responsabilità nella gestione dell’ordine pubblico.

Piantedosi ha inoltre incontrato i vertici della Polizia e il questore di Milano per fare il punto sulla situazione.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per oggi, lunedì 19 ottobre, una riunione dedicata all’ordine pubblico, annunciando l’intenzione di valutare nuovi strumenti per contrastare chi provoca disordini e danneggiamenti.

Tra le ipotesi emerse nel dibattito politico c’è anche l’introduzione di misure ispirate al cosiddetto decreto Caivano, con particolare attenzione ai comportamenti violenti dei più giovani.

La Lega ha rilanciato la proposta di introdurre il fermo preventivo anche per i minorenni, mentre Forza Italia ha suggerito di convocare un Consiglio dei ministri a Milano.

Dall’opposizione, la segretaria del Partito democratico Elly Schlein ha condannato le violenze, invitando però a non confondere gli autori dei saccheggi con chi partecipa pacificamente alle manifestazioni.

Il confronto si concentra così su due questioni: da una parte, le misure necessarie per prevenire nuovi episodi di vandalismo e garantire la sicurezza di cittadini, commercianti e forze dell’ordine; dall’altra, la tutela del diritto a manifestare e a esprimere il dissenso.

Le violenze di Milano si inseriscono in un fine settimana segnato da tensioni anche in altre città italiane, tra cui Torino e Bologna, durante le proteste contro il caro vita e l’aumento del costo della vita.