«Chi occupa e devasta una scuola deve essere bocciato. Meritano il cinque in condotta, e con il cinque si viene bocciati». È questa la linea dura del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, contro gli studenti che hanno occupato per tre giorni il liceo Severi-Correnti di Milano provocando oltre 70mila euro di danni. L’occupazione, organizzata in solidarietà al popolo palestinese e per problematiche interne alla scuola, è iniziata il 30 gennaio ed è durata tre giorni, uno in meno rispetto a quanto avessero pensato gli studenti. La mattina del 2 febbraio la preside e i docenti si sono ritrovati banchi e sedie rovinati, computer rotti, scritte sui muri, telecamere di sorveglianza distrutte, estintori scaricati e armadietti del personale devastati.
Milano, danni da 70mila euro al liceo Severi: domani si decide sulla sorte dei responsabili. E gli studenti si dividono
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