22 Settembre 2026

Meteo – Il caldo è agli sgoccioli: in arrivo il crollo delle temperature e forti temporali

ROMA - L'Italia si prepara a una brusca svolta meteo. Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e afa, una perturbazione di origine atlantica è pronta a mettere fine alla lunga fase di caldo. Il cambiamento inizierà dalle regioni del Nord-Ovest e, nel giro di pochi giorni, si estenderà progressivamente al resto della Penisola. Secondo le…
8 Settembre 2026
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ROMA – L’Italia si prepara a una brusca svolta meteo. Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e afa, una perturbazione di origine atlantica è pronta a mettere fine alla lunga fase di caldo. Il cambiamento inizierà dalle regioni del Nord-Ovest e, nel giro di pochi giorni, si estenderà progressivamente al resto della Penisola.

Secondo le previsioni de ilmeteo.it, l’ingresso di aria più fresca potrebbe determinare un calo delle temperature anche nell’ordine degli 8 gradi, riportando i valori verso livelli più vicini alla norma del periodo.

Meteo, ultimi giorni di caldo intenso

La giornata odierna rappresenta uno degli ultimi momenti caratterizzati da temperature pienamente estive. Al Nord si potranno ancora raggiungere i 35 gradi, mentre al Centro-Sud sono attesi picchi di 36-37 gradi.

Poi inizierà il cambiamento. Un esempio significativo è quello di Milano, dove dai circa 33 gradi previsti oggi si potrebbe passare a 26 gradi mercoledì.

Entro il fine settimana l’aria più fresca dovrebbe raggiungere gran parte dell’Italia, con valori massimi generalmente compresi tra 28 e 30 gradi.

Un ridimensionamento significativo rispetto al caldo delle ultime settimane, quando temperature simili venivano raggiunte in alcune zone addirittura durante le ore notturne.

Arrivano piogge, temporali e grandinate

Il calo termico sarà accompagnato da un aumento dell’instabilità atmosferica. I primi segnali potrebbero arrivare già dalla serata di martedì, con rovesci e temporali tra Liguria, Lombardia e arco alpino.

La fase più movimentata è attesa tra mercoledì e giovedì, quando la perturbazione dovrebbe interessare in maniera più estesa le regioni settentrionali.

Successivamente il fronte potrebbe spostarsi verso il Centro Italia. Venerdì sono infatti previste condizioni più instabili anche sulle regioni centrali, con possibilità di piogge e temporali.

Il Sud, almeno nella prima fase, dovrebbe essere interessato in misura minore dai fenomeni più intensi. L’aria fresca, tuttavia, dovrebbe raggiungere anche le regioni meridionali nel corso del weekend.

Il rischio di fenomeni intensi

La particolare configurazione atmosferica potrebbe favorire anche fenomeni localmente intensi, con nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento.

A rendere più delicata la situazione è soprattutto la temperatura ancora elevata delle acque dei mari italiani. Il lungo periodo caldo ha infatti contribuito a mantenere valori molto alti delle temperature superficiali marine, con punte prossime ai 29-30 gradi sul Tirreno.

Le acque marine più calde forniscono maggiore disponibilità di umidità all’atmosfera. Quando l’aria più fresca proveniente dall’Atlantico entrerà in contatto con quella calda e umida presente sulla Penisola, potranno svilupparsi condizioni favorevoli alla formazione di temporali anche intensi.

Il contrasto tra masse d’aria differenti potrebbe quindi rappresentare il principale elemento di attenzione della prossima fase, soprattutto nelle aree dove i fenomeni tenderanno a concentrarsi.

Una rinfrescata destinata a durare

La svolta non dovrebbe essere soltanto un episodio di poche ore. Le proiezioni indicano infatti una fase più fresca e instabile destinata a caratterizzare diversi giorni.

Non sono comunque esclusi nuovi rialzi termici, soprattutto al Sud, dove potrebbe verificarsi qualche successivo ritorno a condizioni più estive.

Per il momento, però, la tendenza appare chiara: il grande caldo che ha caratterizzato l’estate è ormai verso la conclusione e l’autunno meteorologico si prepara a mostrare il suo volto più instabile.