ROMA – L’estate si avvia ormai verso la conclusione e mercoledì 23 settembre arriverà ufficialmente l’autunno con l’equinozio.
Dopo una stagione caratterizzata da temperature particolarmente elevate, le prime proiezioni meteorologiche provano a delineare quello che potrebbe essere il quadro dei prossimi mesi in Italia.
Secondo le indicazioni elaborate da iLMeteo.it sulla base dei dati del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, l’inizio dell’autunno dovrebbe essere caratterizzato soprattutto da stabilità e temperature miti. A ridosso dell’equinozio, l’anticiclone delle Azzorre potrebbe infatti favorire condizioni di tempo generalmente stabile e soleggiato sull’Italia e su buona parte dell’Europa occidentale.
Lo scenario sarà differente nei settori nord-orientali del continente, dove potrebbero arrivare correnti più fredde di origine polare provenienti dalla Scandinavia. In queste zone sono previste condizioni più instabili, con temperature anche inferiori alle medie del periodo e maggiore possibilità di piogge.
Temperature sopra la media Per gli ultimi giorni di settembre le proiezioni indicano inoltre la possibilità di un nuovo aumento delle temperature. I valori potrebbero risultare tra 1 e 3 gradi superiori alla media climatica in diverse zone del Paese.
Non mancheranno però possibili episodi di maltempo. Alcune aree del Sud e delle isole, in particolare Sicilia e Sardegna, potrebbero essere interessate da piogge e temporali anche intensi, anche se l’evoluzione resta legata agli spostamenti delle correnti atmosferiche.
Le prime tendenze stagionali indicano una situazione simile anche per l’inizio di ottobre. L’autunno 2026 potrebbe infatti partire con un profilo termico mediamente più mite rispetto alle medie di riferimento, con la possibilità di alcune fasi caratterizzate da temperature ancora elevate.
Si tratta naturalmente di proiezioni a medio e lungo termine, che non consentono ancora di stabilire con precisione il tempo delle singole giornate.
Il quadro potrebbe quindi cambiare nelle prossime settimane con l’evoluzione della circolazione atmosferica. Al momento, però, le indicazioni disponibili delineano un avvio d’autunno tutt’altro che freddo, con temperature generalmente sopra la media e una prima parte della stagione ancora condizionata dalla presenza dell’alta pressione.

