ROMA – Ancora due giorni di caldo intenso sull’Italia, con temperature elevate anche a Ferragosto, prima dell’atteso cambio di scenario. L’anticiclone di origine africana continua infatti a dominare il Mediterraneo e manterrà condizioni prevalentemente stabili e soleggiate anche nella giornata di sabato 15 agosto.
Secondo le previsioni di Mattia Gussoni de iLMeteo.it, Ferragosto sarà caratterizzato da valori intorno ai 35-36 gradinelle principali città del Centro-Nord e sulle due Isole Maggiori.
La svolta è attesa a partire da domenica 16 agosto, quando una perturbazione proveniente dal Nord Europa inizierà a far affluire sulla Penisola masse d’aria più fresche.
Il contrasto con l’aria molto calda presente sull’Italia potrebbe favorire la formazione di temporali anche intensi, inizialmente sulle Alpi e sulle Prealpi e successivamente sulle pianure di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna.
I fenomeni potrebbero interessare anche la Liguria e le coste della Toscana, accompagnando l’ingresso di aria più fresca e un primo, significativo calo delle temperature.
Dopo settimane caratterizzate da caldo e afa, dunque, l’Italia si prepara a un cambio di scenario proprio nella seconda parte del weekend di Ferragosto.
Il caldo eccezionale di questa estate ha avuto conseguenze anche sui consumi energetici.
Secondo i dati diffusi da Terna, a luglio la domanda di energia elettrica in Italia ha raggiunto 32,5 TWh, il valore mensile più alto mai registrato. Rispetto a luglio 2025 si tratta di un aumento dell’8,3%.
Le temperature elevate hanno contribuito anche al raggiungimento del massimo annuale della domanda: il 15 luglio sono stati toccati circa 58 GW, il 4,5% in più rispetto al picco massimo registrato nel 2025.
Il caldo, insomma, non ha inciso soltanto sulle temperature e sulla vita quotidiana degli italiani, ma ha lasciato il segno anche sulla richiesta di energia, spinta soprattutto dall’utilizzo degli impianti di climatizzazione.

