Sono ore difficilissime per il calciomercato della Roma. Davvero complicate. Perché adesso iniziano a registrarsi beffe dopo beffe: le ultime, francamente, significative. Perché sfumano gli obiettivi che secondo Gasp avrebbero cambiato dimensione del team, quindi ambizione per il prossimo anno.
Sfuma il grande obiettivo di questi giorni. Dopo un weekend di trattative, dopo rilanci e controrilanci, pure Summerville dice addio alla suggestione giallorossa. In un batter d’occhio s’è infilato chi di risorse economiche ne vanta molte di più evidentemente dei giallorossi, ed in due ore ha sbranato la concorrenza.
La Roma aveva alzato la proposta, aveva formulato una terza offerta, era quasi arrivata ai 50 milioni di sterline richiesti dal West Ham. Sarebbe stato l’acquisto più oneroso della storia del club. Invece rieccoci qui, a coniugare già il condizionale passato.
Non è l’Aston Villa, bensì l’Al Hilal. La squadra di Inzaghi ha messo sul piatto quasi 70 milioni di sterline, sostanzialmente ottanta milioni di euro. La Roma, immediatamente presa coscienza di queste cifre, s’è immediatamente tirata fuori. Ingaggio monstre al calciatore che, nonostante gradimento e disponibilità ai giallorossi, ha naturalmente accettato la faraonica corte saudita. Sfuma un altro obiettivo importantissimo, chissà Gasp come digerirà.

