Prende sempre più forma il nuovo Chelsea di Xabi Alonso. Colpi mirati, colpi di calciatori chiamati da subito ad interpretare filosofia e calcio di un tecnico che, un biennio fa, era considato forse più di tutti l’espressione spagnoleggiante del nuovo che avanza, per antonomasia e per distacco.
Poi i sei mesi a Madrid: problemi con le star, difficoltà ad applicare le proprie idee, subito scaricato e “tradito” da Florentino Perez (che come il tempo narrerà, tornerà su un profilo più vecchio stampo come Mou). Cerca rilancio quindi Xabi, lo fa tornando dalla porta principale: la sua Premier ma non il suo Liverpool, bensì il Chelsea americano, quello dei giovani, un progetto da ricostruire e rilanciare.
Perso Cucurella, che voleva andare a vincere da subito e proprio quel Real non si poteva rifiutare, il Chelsea ha messo a segno colpi per presente, sì, ma soprattutto per il futuro. Su tutti Palestra soffiato all’Inter e Rogers soffiato all’Arsenal: per un totale di quasi già 200 milioni di euro.
Nelle ultime ore è fioccato il terzo colpo oneroso. Uno dei centrali per rendimento migliori dell’ultima Premier: francese e continentale, primo cambio ai Mondiali, ecco Lacroix dal Crystal Palace, 60 milioni alle Eagles. Sarà lui il perno da cui Alonso costruirà la difesa del presente e del futuro. Chelsea protagonista dunque forse indiscussa del mercato britannico delle ultime ore.

