1 Settembre 2026

Meloni, salario giusto mezzo migliore per far crescere tutele

ROMA - "Con il Decreto Lavoro, da poco convertito dal Parlamento, abbiamo dato forma e sostanza a un principio rimasto per troppo tempo sulla carta: mettere al centro la contrattazione collettiva - cioe' la contrattazione di qualita' - per ancorare il salario giusto a un contratto equo, quello sancito dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle…
29 Luglio 2026
giorgia meloni.jpg

ROMA – “Con il Decreto Lavoro, da poco convertito dal Parlamento, abbiamo dato forma e sostanza a un principio rimasto per troppo tempo sulla carta: mettere al centro la contrattazione collettiva – cioe’ la contrattazione di qualita’ – per ancorare il salario giusto a un contratto equo, quello sancito dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali piu’ rappresentative. Riteniamo che questo sia lo strumento piu’ concreto ed efficace per far crescere le tutele, difendere i diritti, rafforzare le retribuzioni dei lavoratori”.

Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla rivista di Azione Sindacale, ‘Pagine Libere’.

“Il salario giusto e’ una vittoria di tutti. Dello Stato dei lavoratori, delle imprese. Di una Nazione ch intende guardare avanti, con fiducia e ottimismo, che crede nella dignita’ del lavoro; che vuole investire nelle giovani generazioni; che intende affrontare a testa alta le sfide di questo tempo e riuscire laddove possibile, a tracciare la rotta. Questo e’ il compito che ci aspetta, per definire il lavoro del futuro e lasciare ai nostri figli una Nazione migliore – piu’ forte, piu’ libera, piu’ prospera – di quella ci e’ stata affidata”.