• 15 Agosto 2021
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Mega rave party non autorizzato tra Lazio e Toscana: migliaia di ragazzi invadono lago di Mezzano

Mega rave party non autorizzato tra Lazio e Toscana: migliaia di ragazzi invadono lago di Mezzano

Migliaia di ragazzi hanno letteralmente invaso il lago di Mezzano, località che si trova al confine tra Lazio e Toscana, per un mega rave party. Si attende l’arrivo di circa dieci/ventimila persone da tutta Italia e da tutta Europa. Sul posto sono arrivati i carabinieri e sull’area sta volando un elicottero.
Migliaia di ragazzi provenienti non solo da tutta Italia, ma anche da diversi Paesi europei, hanno letteralmente invaso il lago di Mezzano, località che si trova al confine tra Lazio e Toscana, per un mega rave party. Al momento dovrebbero essere circa 5mila, ma si presume l’arrivo nelle prossime ore di oltre 20mila giovani e giovanissimi.

Sono arrivati centinaia di camper, come si vede dalle fotografie, e tende improvvisate sono state montate nei campi. Tutto sotto al sole, con le temperature altissime di questi giorni e senza bagni chimici, non essendo un evento autorizzato. I partecipanti all’enorme festa dovrebbero restare in zona per circa dieci giorni. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Tuscania e gli uomini della polizia stradale. Sull’area sta volando anche un elicottero dei carabinieri. Vista anche l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid, le autorità dovranno capire in che modo consentire lo svolgimento di questa festa oppure, viceversa, in che modo riuscire a mandare a casa oltre decine di migliaia di persone.
“L’evento che da questa notte nel Viterbese, in una località al confine tra il Lazio e la Toscana, vede la partecipazione di tantissimi giovani provenienti da ogni parte d’Europa, richiama ancora una volta istituzioni e operatori alla necessità di garantire la salute e la sicurezza di ragazze e ragazzi nei luoghi del divertimento giovanile”, è il testo di un comunicato del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) e della Rete Italiana Riduzione del Danno (ItaRDD).

“Dopo un anno e mezzo di pandemia, chiusure e rinunce”, dichiara Riccardo De Facci, presidente del CNCA, “è giusto che i giovani cerchino divertimento, relazioni, piacere. Noi siamo presenti nei luoghi in cui le ragazze e i ragazzi si ritrovano, con la loro voglia di vivere, preoccupandoci prima di tutto della tutela della loro salute, rispetto all’uso di alcol ma anche delle sostanze psicoattive illegali. La nostra priorità educativa è la prossimità, non lasciare soli i giovani in esperienze che possono comportare dei rischi per sé e per gli altri”. “Abbiamo messo in piedi un gruppo di operatori da tutta Italia e con esperienze di lavoro di prossimità e riduzione del danno diverse”, afferma Pino Di Pino, di ItaRDD. “Tutte queste persone sono venute perché in eventi come questo è necessario un presidio che garantisca la salute e il benessere. Da troppo tempo le nostre competenze e il nostro lavoro sono poco sostenuti. È il momento che il governo e le Regioni garantiscano questi gruppi e questa professionalità”. CNCA e ItaRDD chiedono che in occasione di grandi eventi rivolti al mondo giovanile “siano sempre assicurati il supporto dei servizi sanitari (presenza di un’ambulanza, soprattutto quando gli ospedali sono distanti) e della protezione civile e la collaborazione delle forze dell’ordine”.
Si legge sulla pagina ‘Percorsi Etruschi’: “Al Lago di Mezzano da stamattina sta andando avanti un rave party di dimensioni inenarrabili. Alle 10 erano circa 600, ora già oltre 5000 e ne sono attesi oltre 30.000, e rimarranno qui per una decina di giorni. Un disastro ambientale ed ecologico da cui faticosamente riusciremo a riprenderci….Ricordiamo che il lago di Mezzano e la piana di Latera sono ZPS e SIC, ambienti naturali protetti da leggi europee e uno degli ecosistemi più ricchi e preziosi che abbiamo in Tuscia”.


Scrive su Facebook Elena Ronca, guida turistica e ambientale: “Questa mattina ho vinto un giorno libero. No, sinceramente avrei preferito passarlo lavorando sul lago di Mezzano. Ho dovuto annullare perché a quanto pare c’è un rave party. Sono senza parole. Un luogo incontaminato, dove la natura dovrebbe essere la padrona assoluta e che andrebbe approcciato solo con amore e rispetto, visto anche il suo delicato e prezioso equilibrio.I Carabinieri (giustamente!) ci hanno impedito di andare, e spero che riescano bloccare questo delirio”.

Fonte: Fanpage.it

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