Il nostro cervello e il nostro intestino sono in comunicazione tra loro a tal punto da influenzare la loro funzionalità a vicenda. Gli scienziati hanno scoperto che il microbioma intestinale dei monaci tibetani è differente grazie alla meditazione e per questo rischiano meno ansia e depressione.
@Canva
La meditazione modifica il microbioma intestinale al punto da ridurre il rischio di ansia, depressione e malattie cardiovascolari. Ma come è possibile? Ce lo spiegano gli scienziati che hanno analizzato gli esseri viventi presenti negli intestini dei monaci tibetani. (Leggi anche: Questa neuroscienziata ha dimostrato che la meditazione può guarire corpo, mente e cervello)
Il nostro corpo è un “pianeta” pieno di esseri viventi
Come accade a noi sulla Terra, dentro di noi coesistono diverse forme di vita e ognuna influenza l’altra, nel bene e nel male.
Può sembrarci assurdo ma i batteri che sono presenti all’interno del nostro intestino riescono ad influenzare il nostro umore, così come uno stress legato al cervello può influenzare la vita all’interno dell’intestino e quindi farci venire ad esempio mal di pancia.

