24 Giugno 2026

Measuring the Universe: l’installazione collettiva di Roman Ondák in cui altezze e nomi dei visitatori si trasformano in opera d’arte

È consuetudine, durante l’infanzia, che i genitori traccino sul muro di casa piccole linee per misurare la crescita dei figli: un gesto intimo e familiare che diventa collettivo e simbolico nell’installazione dell’artista slovacco Roman Ondák. “Measuring the Universe” è stata realizzata per la prima volta nel 2007 presso il Museum of Modern Art di New York,...
21 Settembre 2025
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Arte e Cultura

Realizzata per la prima volta nel 2007, questa installazione coinvolge direttamente il pubblico, trasformando i visitatori in co-autori. Il risultato è affascinante…

Laura De Rosa

21 Settembre 2025

©Roman Ondák/Massimiliano Leli-Instagram

È consuetudine, durante l’infanzia, che i genitori traccino sul muro di casa piccole linee per misurare la crescita dei figli: un gesto intimo e familiare che diventa collettivo e simbolico nell’installazione dell’artista slovacco Roman Ondák.

“Measuring the Universe” è stata realizzata per la prima volta nel 2007 presso il Museum of Modern Art di New York, dove i visitatori erano invitati a mettersi “al muro”, mentre lo staff segnava una linea sopra la loro testa con nome e data della visita.

Con il passare del tempo questi segni si sono sovrapposti, si sono moltiplicati, si sono addensati: hanno formato una banda nera irregolare, simile a un disegno astratto, che ora abbraccia le pareti del museo. Sono ormai migliaia i nomi scritti sui muri: un archivio visivo, un corpo collettivo.