5 Novembre 2026

Maxi-blitz a Roma: sequestrati dalla Finanza 9 milioni di prodotti falsi, cibo a rischio e crostacei vivi

Elicotteri e cinofili a Tor Sapienza e Casetta Mistica: scovati oltre 9,4 milioni di articoli non sicuri, tonnellate di alimenti irregolari, lavoratori in nero e marchi Apple e Samsung taroccati
22 Ottobre 2026
Una fase dei controlli ai distributori di benzina
Blitz straordinario della Guardia di Finanza di Roma nei quartieri di Casetta Mistica e Tor Sapienza. Oltre 75 militari del I Gruppo Roma, supportati da unità cinofile e da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, hanno setacciato il Municipio V focalizzandosi su minimarket, bar e sale giochi della movida. Il bilancio complessivo conta ben 94 interventi economico-finanziari e il controllo mirato di 53 esercizi commerciali.

I risultati dell’operazione ad alto impatto testimoniano la capillarità delle verifiche. Sul fronte della sicurezza alimentare, i Finanzieri hanno sequestrato amministrativamente circa 300 chilogrammi di cibo privo di etichettatura e tracciabilità, un’assenza che impedisce ai consumatori di verificare provenienza, allergeni e scadenze, mettendo a rischio la salute pubblica. All’interno dello stesso market sono stati rinvenuti anche 98 crostacei vivi conservati in condizioni non idonee,发现 che ha fatto scattare la segnalazione alla ASL competente.

La lotta alla concorrenza sleale e alla contraffazione ha portato al sequestro record di oltre 9,4 milioni di prodotti. Nel dettaglio, ben 9.405.339 articoli (tra cui giocattoli, cancelleria e decorazioni di Halloween) sono risultati non conformi al Codice del Consumo, generando sanzioni per oltre 8.260 euro. A questi si aggiungono 6.064 dispositivi tecnologici con loghi Apple e Samsung falsificati.

Le Fiamme Gialle hanno colpito anche l’economia sommersa scovando 2 lavoratori in nero, privi di tutele previdenziali. Per il contrasto alla ludopatia, sono state sanzionate per 10.000 euro 6 slot machine attive fuori dall’orario consentito. Infine, sul piano fiscale, si registrano 18 violazioni per mancata memorizzazione dei corrispettivi e due canoni RAI non pagati, oltre a verifiche su distributori di carburante e posti di blocco stradali.