21 Agosto 2026

Maxi attacco hacker in Romania: cancellati dati catastali e documenti pubblici, mercato immobiliare in tilt

BUCAREST - Un cyberattacco senza precedenti ha paralizzato il settore immobiliare della Romania. Un hacker sarebbe riuscito a violare i sistemi informatici collegati al catasto e, dopo il fallimento di un presunto tentativo di estorsione, avrebbe cancellato una grande quantità di dati, compromettendo il funzionamento di un servizio essenziale per cittadini e professionisti. Secondo le…
28 Luglio 2026
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BUCAREST – Un cyberattacco senza precedenti ha paralizzato il settore immobiliare della Romania. Un hacker sarebbe riuscito a violare i sistemi informatici collegati al catasto e, dopo il fallimento di un presunto tentativo di estorsione, avrebbe cancellato una grande quantità di dati, compromettendo il funzionamento di un servizio essenziale per cittadini e professionisti.

Secondo le ricostruzioni, l’attacco avrebbe portato all’eliminazione di migliaia di documenti amministrativi, delle credenziali dei dipendenti e di numerosi archivi catastali. Le conseguenze sono state immediate: compravendite immobiliari sospese, pratiche di mutuo rallentate e notai impossibilitati ad accedere agli atti necessari per concludere le operazioni.

L’autore dell’attacco, che sul web si presenta con lo pseudonimo ByteToBreach, avrebbe rivendicato l’azione su alcuni forum del dark web, sostenendo di essere ancora in possesso dei dati sottratti. In un’intervista rilasciata a Euronews Romania tramite l’app Signal, una persona che afferma di essere il responsabile dell’intrusione ha dichiarato di non avere intenzione di vendere il materiale rubato, anche se la sua identità non è stata verificata.

Secondo gli esperti di cybersicurezza, ByteToBreach sarebbe un hacker già noto alle autorità internazionali per precedenti attacchi contro sistemi governativi e infrastrutture digitali in diversi Paesi europei, tra cui Svezia, Slovacchia, Polonia, Ucraina e Lituania. La società specializzata KELA lo descrive come un cybercriminale altamente qualificato, ritenuto responsabile della sottrazione e della vendita di dati sensibili appartenenti a governi, istituti bancari e compagnie aeree. Gli analisti ipotizzano che operi dall’Algeria, nella città di Orano.

Le autorità rumene sono al lavoro per ripristinare i sistemi compromessi e valutare l’entità dei danni, mentre resta da capire quanto tempo sarà necessario per riportare alla piena operatività il settore immobiliare del Paese.