22 Giugno 2026

Maturità al via per oltre 527mila studenti: da Pavese a Brancati, ecco le tracce della prima prova

ROMA - È iniziata questa mattina l'avventura dell'esame di Stato per oltre 527mila studenti italiani. Come da tradizione, ad aprire la Maturità è stata la prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio e articolata in sette tracce predisposte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. I maturandi hanno a disposizione sei ore…
18 Giugno 2026
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ROMA – È iniziata questa mattina l’avventura dell’esame di Stato per oltre 527mila studenti italiani. Come da tradizione, ad aprire la Maturità è stata la prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio e articolata in sette tracce predisposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

I maturandi hanno a disposizione sei ore di tempo per scegliere e sviluppare uno degli argomenti proposti, suddivisi tra analisi del testo, testo argomentativo e temi di attualità.

Per la tipologia A, dedicata all’analisi del testo, il Ministero ha scelto due grandi nomi della letteratura italiana del Novecento: Vitaliano Brancati, con un brano tratto da “I piaceri”, e Cesare Pavese, rappresentato dalla poesia “Passerò per piazza di Spagna”.

Tra le tracce argomentative figurano invece un estratto dal libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi e un testo del sociologo Frank Furedi dal titolo “I confini contano: perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Agli studenti è stato inoltre proposto un documento legato alla storia repubblicana italiana, tratto dagli atti dell’Assemblea Costituente e riferito al discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat.

Completano il quadro delle tracce un brano di Piero Bianucci, tratto da “Te lo dico con parole tue: la scienza di scrivere per farsi capire”, e l’articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista Wenke Husmann.

Dopo la prova di italiano, l’esame proseguirà venerdì con il secondo scritto, differente a seconda dell’indirizzo di studio. Successivamente sarà la volta del colloquio orale.

L’edizione di quest’anno segna l’esordio del nuovo modello d’esame, pensato per valutare non soltanto le conoscenze disciplinari degli studenti, ma anche le competenze acquisite, la capacità di ragionamento, l’autonomia e il livello di maturazione raggiunto al termine del percorso scolastico.