«Sono più di sessanta i Paesi nel mondo in cui l’omosessualità viene punita con la reclusione, in alcuni ancora si rischia persino la pena di morte». Oggi – 17 maggio – si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha diramato un comunicato per sensibilizzare sul tema. Nelle sue parole, c’è anche un’esortazione alle istituzioni italiane a fare di più per contrastare queste forme di discriminazione: il nostro Paese, dice, «non è immune da episodi di omotransfobia. Persone discriminate, schiacciate da pregiudizi, che spesso sfociano in inaccettabili discorsi d’odio, aggredite verbalmente e fisicamente. Non è possibile accettare di rassegnarsi alla brutalità. La violenza dei giudizi, di cui tanti cittadini sono
Mattarella: «L’Italia non è immune a episodi di omotransfobia, ci vuole l’impegno delle istituzioni»
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