Momenti di pura follia a Marino durante la celebre Sagra dell’Uva. La notte tra domenica e lunedì scorsi, un uomo ha perso completamente la testa a causa del rumore proveniente dalla strada. Infastidito dagli schiamazzi dei giovani che tornavano a casa, si è affacciato alla finestra e ha iniziato a sparare contro il gruppo con una pistola ad aria compressa. Purtroppo, uno dei pallini di plastica ha colpito in pieno una ragazza, raggiungendola al fianco.
Il grave episodio è avvenuto intorno a mezzanotte nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina. In quel momento, decine di ragazzi stavano camminando a piedi per andare a prendere il treno dopo aver passato la serata alla festa. Tra risate, battute e urla ad alta voce, il gruppo ha svegliato di soprassalto un residente della zona, un uomo di 45 anni.
Il cittadino, accecato dalla rabbia e dalla mancanza di sonno, ha afferrato una pistola giocattolo a gas, un’arma senza il regolare tappo rosso di sicurezza, e ha fatto fuoco dall’alto verso la folla. Subito dopo gli spari e le urla di dolore della giovane colpita, è scattato l’allarme al numero di emergenza 112.
Sul posto sono arrivati immediatamente gli agenti del commissariato di Polizia di Marino. Grazie al racconto dettagliato dei testimoni e ai rilievi sul posto, i poliziotti hanno individuato l’appartamento del “cecchino”. L’uomo è stato identificato e denunciato a piede libero, mentre l’arma giocattolo è stata sequestrata.

