21 Agosto 2026

Maltempo – L’Italia cambia volto: temporali e nubifragi al Nord, il caldo resiste al Sud

TORINO - Dopo settimane segnate dal caldo intenso, sull'Italia è arrivato il cambio di scenario. Una nuova perturbazione sta attraversando il Paese e nelle prossime ore porterà temporali anche molto forti, grandinate, raffiche di vento e precipitazioni abbondanti, soprattutto sulle regioni settentrionali e su parte del Centro. Il peggioramento è legato all'arrivo di masse d'aria…
20 Agosto 2026

TORINO – Dopo settimane segnate dal caldo intenso, sull’Italia è arrivato il cambio di scenario. Una nuova perturbazione sta attraversando il Paese e nelle prossime ore porterà temporali anche molto forti, grandinate, raffiche di vento e precipitazioni abbondanti, soprattutto sulle regioni settentrionali e su parte del Centro.

Il peggioramento è legato all’arrivo di masse d’aria più fresche che entrano in contrasto con quelle ancora molto calde presenti sulla Penisola. Una situazione che favorisce lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente intense, con il rischio di nubifragi e improvvisi accumuli di pioggia.

La fase più delicata è attesa tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto, quando due perturbazioni in rapida successione interesseranno soprattutto il Nord e, in maniera più irregolare, alcune zone del Centro.

Il settore maggiormente esposto sarà quello settentrionale, con particolare attenzione a Lombardia, Nord-Est, Liguria di Levante e Toscana. Proprio in queste aree i temporali potranno assumere carattere di forte intensità, accompagnati da grandine, vento e precipitazioni molto abbondanti.

Per la giornata di oggi la Protezione civile ha previsto, tra le altre, allerta arancione per alcuni settori della Lombardiae allerta gialla in diverse zone di Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.

Il maltempo potrà interessare anche altre aree del Centro, con fenomeni attesi in particolare sulle regioni tirreniche e, nel corso della giornata, anche su Marche, Abruzzo, Molise e alta Campania. Sono possibili locali episodi di forte intensità.

Il passaggio della perturbazione porterà un abbassamento delle temperature soprattutto al Nord, dove il calo sarà più evidente. Una diminuzione è attesa anche su Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna.

Il quadro sarà invece completamente diverso al Sud, dove l’anticiclone continuerà a garantire condizioni prevalentemente soleggiate e temperature superiori ai 35 gradi. Anche nel prossimo fine settimana l’Italia potrebbe quindi rimanere divisa in due: instabilità al Settentrione e caldo ancora intenso al Mezzogiorno.

Il contrasto tra le due masse d’aria sarà dunque il vero protagonista di questa fase meteorologica: da una parte il caldo che insiste soprattutto sulle regioni meridionali, dall’altra l’aria più fresca che scende verso il Mediterraneo e alimenta una fase temporalesca potenzialmente severa.