7 Luglio 2026

Mafia viterbese: niente sentenza per Pecci, Erasmi e Pavel. E il processo rischia di ricominciare da capo

Rinviata l'ultima udienza del processo ai tre accusati di estorsione mafiosa per i quali la Dda ha chiesto 24 anni e nove...
29 Novembre 2022
mafia viterbese operazione erostrato dall alto manuel pecci emanuele erasmi e ionel pavel
mafia viterbese operazione erostrato dall alto manuel pecci emanuele erasmi e ionel pavel

Operazione antimafia Erostrato, salta l’ultima udienza del processo a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel. A causa del legittimo impedimento di uno dei giudici che compongono il collegio, è stata rinviata al 28 marzo del prossimo anno, esattamente tra quattro mesi. Entro quella data, però, il collegio dei giudici potrebbe subire delle modifiche e a quel punto il processo dovrebbe ricominciare da capo.

Dunque, nessuna sentenza ieri, lunedì 28 novembre, per i tre imputati accusati di essere concorrenti in alcuni reati fine nell’ambito dell’organizzazione mafiosa sgominata nel 2019 e capeggiata da Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi.

Dei tredici arrestati all’alba del 25 gennaio di tre anni, nove dei quali già condannati fino al secondo grado, Pecci, Erasmi e Pavel sono gli unici ad aver scelto il rito ordinario davanti al tribunale di Viterbo. Nel tempo il processo ha già subito diversi rinvii: l’udienza nella quale il pm della Dda Fabrizio Tucci ha chiesto, complessivamente, 24 anni e nove mesi di reclusione risale allo scorso 4 febbraio.

Per Pecci, parrucchiere viterbese di 32 anni, ed Erasmi, artigiano 56enne ex titolare di una falegnameria