16 Giugno 2026

Ma su accise e caro benzina a cosa serve agitare la maggioranza?

Certo che la benzina più cara impatta su famiglie, imprese, consumatori e intero sistema-paese. Ma innescare e sottolineare ora le differenze tra alleati della maggioranza non sembra la strada migliore per correggere la rotta. Ad alcune diverse sensibilità tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, manifestate per voce di parlamentari e commentatori, ha replicato il sottosegretario…
13 Gennaio 2023
Imagoeconomica 1817776
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Certo che la benzina più cara impatta su famiglie, imprese, consumatori e intero sistema-paese. Ma innescare e sottolineare ora le differenze tra alleati della maggioranza non sembra la strada migliore per correggere la rotta.

Ad alcune diverse sensibilità tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, manifestate per voce di parlamentari e commentatori, ha replicato il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari sostenendo la tesi che di più non si poteva fare, come tutti (partiti e leader) sanno.

“I tagli si faranno appena possibile”, ha ricordato anche a chi, forse, dimentica quali erano le premesse prima della legge di bilancio: si agitavano rischi di tenuta per i conti italiani; c’erano puntati su Roma gli occhi dei mercati, delle agenzie di rating e di Bruxelles sulle scelte economiche del governo appena nato; si invocava quasi la troika come soggetto che sarebbe entrato in campo un nanosecondo dopo l’approvazione della manovra di un pericoloso governo di destra alla testa dell’Italia.

Non è andata così. Le mosse del governo si sono rivelate ben più oculate rispetto alle recenti politiche dei bonus a pioggia (110%