20 Giugno 2026

L’ultimo saluto allo Zar – Domani salma Protti al Picchi di Livorno, Bari in lacrime come Napoli e Lazio

LIVORNO - "Non riusciamo a trovare le parole. Non esistono forse le parole giuste in questi momenti. Igor per sempre". Breve, addolorato, solenne. Così il Livorno saluta una delle leggende più grandi, un figlio della città, come Igor Protti. Ma la scomparsa a soli 58 anni del campione e volto identitario del calcio italiano di…
19 Giugno 2026
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LIVORNO – “Non riusciamo a trovare le parole. Non esistono forse le parole giuste in questi momenti. Igor per sempre”. Breve, addolorato, solenne. Così il Livorno saluta una delle leggende più grandi, un figlio della città, come Igor Protti. Ma la scomparsa a soli 58 anni del campione e volto identitario del calcio italiano di provincia anni novanta ha commosso tutti. Popoli e città, oggi uniti più che mai, nel dolore e nel ricordo di una notizia che stamani all’alba ha spezzato cuori su cuori. Romagnolo d’origino ma livornese d’adozione, domani la città amaranto sarà in lutto cittadino: salma all’Armando Picchi, proprio dove siglò gol su gol, tra cui quelli in coppia con Lucarelli che nel 2004 trascinarono il club allo storico ritorno in Serie A 54 anni dopo l’ultima volta.

Soltanto l’ultima delle imprese memorabili dello Zar, come fu soprannominato a Bari, l’altra realtà che più gli è stata vicina nell’ultimo anno di malattia: 24 gol e capocannoniere nel 1996, reti che non bastarono ad evitar la Serie B. Fu l’unico capocannoniere a retrocedere, uno dei pochissimi a vincere la classifica marcatori tra l’altro e soprattutto delle prime tre categorie del calcio italiano: Serie A, Serie B, Serie C. “La partita più difficile l’hai giocata con il coraggio dei grandi e anche se oggi il fischio finale lascia tutti con il cuore spezzato, resterai sempre nei ricordi di chi ha tifato per te. I tuoi gol, le tue corse sotto la curva, il tuo amore per questi colori hanno fatto sognare generazioni di tifosi biancorossi. Il tuo esempio ci ha reso orgogliosi. Oggi tutte le tue tifoserie piangono insieme, ma celebrano anche l’onore di averti avuto come simbolo. Addio Zar! Tutta la SSC Bari e il presidente Luigi De Laurentiis si uniscono al dolore della famiglia di Igor Protti”.

Per lui esperienze anche in piazze importanti come Napoli e Lazio, quell’Inter e quella nazionale soltanto sfiorate. Cordoglio anche azzurro: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, simbolo straordinario e indimenticabile bomber del calcio italiano. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione ’97/98, dando il suo encomiabile contributo e facendosi sempre amare per le sue doti umane e sportive. Ha lottato fino alla fine con il suo consueto spirito coriaceo, mostrando un meraviglioso attaccamento alla vita e alla sua famiglia. Ciao, Igor”. 

Alla Lazio sette reti, ma indimenticabile per la fetta biancoceleste quella al derby: “La S.S. Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, attaccante biancoceleste dal 1996 al 1997, autentico baluardo di tenacia e passione. Capocannoniere in Serie A, B e C, ha fatto innamorare tifoserie intere e realizzato gol indimenticabili, come quello decisivo nel derby: un esempio in campo, un esempio nella malattia. In questo momento di profondo dolore, il Club si stringe con affetto intorno alla famiglia”.