L’ordinanza di abbattimento dell’orsa KJ1 è stata temporaneamente sospesa fino all’udienza collegiale fissata per il 5 settembre
@ENPA
Il recente caso dell’orsa KJ1 ha sollevato una nuova ondata di polemiche. L’orsa di 22 anni, madre di tre cuccioli, è finito al centro dell’ennesima controversa ordinanza di abbattimento emessa dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.
La decisione di Fugatti è stata motivata dall’aggressione di un turista francese, avvenuta il 16 luglio a Dro, che ha portato a ferite agli arti del runner. L’ordinanza, che giustifica l’abbattimento con un presunto “altissimo livello di allarme sociale”, ha generato una reazione immediata da parte delle associazioni animaliste che ha dato i suoi frutti, ottenendone la sospensione temporanea.
Le associazioni, tra cui ENPA e LAV, hanno denunciato la decisione come affrettata e non basata su un’adeguata conferma dell’identità dell’orsa tramite analisi genetiche. Le stesse hanno avviato ricorsi al TAR, chiedendo la sospensione dell’ordinanza e contestando le misure drastiche adottate senza una valutazione approfondita delle circostanze.
Attenzione a possibili atti di bracconaggio
Secondo queste organizzazioni, l’orsa potrebbe aver agito


