27 Giugno 2026

Londra Hot, 72 ore infernali in Inghilterra. Ma il peggio è alle spalle

Sono stati giorni ed ore tremende a Londra, ma forse adesso il peggio è passato. Massime e minime si riabbassano, il Regno Unito tutto torna a respirare. E non è metafora calcistica, con la nazionale dei Tre Leoni di Tuchel impegnata stasera col Panama per chiudere discorso qualificazione e centrare primo posto del girone L…
27 Giugno 2026
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Sono stati giorni ed ore tremende a Londra, ma forse adesso il peggio è passato. Massime e minime si riabbassano, il Regno Unito tutto torna a respirare. E non è metafora calcistica, con la nazionale dei Tre Leoni di Tuchel impegnata stasera col Panama per chiudere discorso qualificazione e centrare primo posto del girone L al Mondiale d’America, bensì metafora meteorologica.

Perchè stavolta il caldo ha toccato picchi record. Londra e l’Inghilterra hanno assaporato qualcosa non da loro: nessun vento o tantomeno pioggia, clima prettamente continentale. Gli effetti di Cerberus anche oltremanica.

Giornata di allerta assolutamente rossa, quella disposta mercoledì dall’Ufficio Metereologico. Sull’isola, picchi di 38/39 gradi. Tante abitazioni non posseggono nemmeno aria condizionata, c’è chi non sa nemmeno cosa significhi.

Un caldo torrido che ha avuto effetti sociali, se non economici. I ristoranti hanno dovuto spegnere griglie e friggitrici. Treni in ritardo, meno metro. Ed addirittura, prima di scendere nella classica underground, l’avvertimento è stato per ore sempre lo stesso: “Portate acqua, se sentite caldo scendete”.

Altri effetti sull’economia? C’è chi sorride, per esempio chi gestisce battelli a Londra, Cambridge o Canterbury. Sociologici? Già da mercoledi, sofferenti al caldo, tanti ragazzi si sono gettati nel Tamigi. Ma non solo, inondata la Manica, da Brighton alla Cornovaglia. Ma adesso il peggio è passato: 72 ore di fuoco, ora si torna a respirare e normalità.