16 Giugno 2026

“L’Italia frana: giù le mani dal sistema Ue per ridurre le emissioni”. L’appello del Nobel Parisi e altri 150 scienziati ed economisti al governo

“Niente di più miope che attaccare il sistema dell’Emission trading system (Ets), mentre l’Italia frana”. Dopo le critiche suscitate dal Dl bollette, che punta a demolire il perno della strategia europea di decarbonizzazione, ossia il sistema di scambio delle emissioni, 150 scienziati ed economisti italiani, tra cui il premio Nobel per la fisica, Giorgio Parisi…
25 Febbraio 2026

“Niente di più miope che attaccare il sistema dell’Emission trading system (Ets), mentre l’Italia frana”. Dopo le critiche suscitate dal Dl bollette, che punta a demolire il perno della strategia europea di decarbonizzazione, ossia il sistema di scambio delle emissioni, 150 scienziati ed economisti italiani, tra cui il premio Nobel per la fisica, Giorgio Parisi e l’economista Carlo Carraro, firmano una lettera aperta con un appello rivolto al Governo Meloni. Chiedono all’esecutivo e, in particolare, alla premier e al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, di non indebolire gli strumenti europei di decarbonizzazione e, invece, rafforzi le politiche di adattamento. “Esprimiamo profonda preoccupazione – scrivono – per il modo in cui il governo italiano sta affrontando la crisi climatica, in particolare per le recenti prese di posizione volte a indebolire i principali strumenti della politica climatica europea”.

Niscemi, metafora di un Paese a rischio

La lettera parte dalla cronaca. E dai dati che, tra l’altro, molti tra i firmatari della lettera hanno raccontato in questi anni a ilfattoquotidiano.it, come Antonello Pasini e Nicola Armaroli, rispettivamente fisico climatologo