20 Ottobre 2026

Listeria, scatta l’allarme del Ministero della Salute: disposto il richiamo per diversi prodotti commercializzati

Ritirati oltre cinquanta lotti di specialità a base di carne nei discount Eurospin per rischio contaminazione da batterio
20 Ottobre 2026
Foto d'archivio
Nuovo allarme listeria in Italia: il Ministero della Salute ha disposto il richiamo precauzionale di diversi lotti di prodotti alimentari dal mercato. Il provvedimento si è reso necessario a causa della presenza del batterio Listeria monocytogenes, emersa durante i controlli periodici di sicurezza lungo la filiera distributiva.

Il maxi provvedimento interessa nello specifico quasi sessanta lotti di specialità gastronomiche pronte a base di carne, tra cui spiccano il vitello tonnato, il tacchino arrosto al limone, l’arrosto di tacchino ai funghi e la lonza di maiale. Tra le principali insegne della grande distribuzione coinvolte figura la catena di discount Eurospin, che commercializza parte di questi alimenti con il marchio Portami Via.

Accanto ai prodotti a marchio privato del supermercato, il richiamo ha interessato anche i prodotti distribuiti sotto il brand A.M.M.53. Le autorità sanitarie e le aziende hanno già provveduto a ordinare il ritiro immediato di tutte le confezioni contaminate dai banchi dei punti vendita coinvolti su tutto il territorio nazionale.

Cos’è la listeriosi

La listeriosi è un’infezione alimentare che può manifestarsi in forme diverse. Nei soggetti sani si presenta generalmente come una tossinfezione intestinale accompagnata da sintomi simili a quelli di un’influenza, quali febbre alta, brividi, dolori muscolari, nausea, vomito e diarrea. Il batterio rappresenta invece un pericolo severo per le categorie fragili come donne in gravidanza, neonati, anziani e soggetti immunodepressi, nei quali può causare forme invasive gravi tra cui meningiti, sepsi e aborti spontanei.

Il Ministero raccomanda a chiunque abbia acquistato i prodotti inclusi nel richiamo di non consumarli assolutamente, poiché la listeria ha la capacità di sopravvivere e moltiplicarsi anche alle basse temperature del frigorifero domestico. I cittadini in possesso dei lotti segnalati devono restituire le confezioni al punto vendita d’acquisto.

In questo modo si ha diritto al rimborso totale o alla sostituzione del prodotto, anche senza esibire lo scontrino fiscale. In caso di avvenuto consumo e comparsa di sintomi sospetti, si consiglia di contattare tempestivamente il proprio medico curante.