Puncture è stata un’esperienza letteraria a metà tra una fanzine militante e una rivista culturale che tra gli anni ’80 e ’90 ha documentato la scena rock indipendente, tra derive punk, DIY e lotta al mainstream.
Dal 1982, anno della sua fondazione, al 2000, ha pubblicato 18 numeri sotto la guida di due donne Katherine Spielmann and Patty Stirling. È stata proprio Spielmann ha raccogliere alcuni scritti della rivista in È tempo di inventare. Cronache dalla rivoluzione indie rock, (in Italia pubblicato da Big Sur) l’antologia definitiva dell’avventura di Puncture: dalle Throwing Muses alle Sleater-Kinney, dai Fugazi ai Pavement, da Nick Cave a PJ Harvey, passando per i pionieristici saggi femministi di Terri Sutton sulle girl band e le interviste ai critici rock Lester Bangs e Greil Marcus.
Ve ne proponiamo un estratto: l’intervista di Tom Sinclair a Lester Bangs.
Questa intervista si è tenuta all’inizio dell’estate del 1979 nell’appartamento di Bangs a New York, sulla Quattordicesima Strada Ovest. In precedenza era uscita solo in una minuscola fanzine fotocopiata di nome Chaos and Evolution che stavo pubblicando. Dubito che all’epoca l’abbiano vista più


