Alla fine l’Inter ha dirottato tutto il suo interesse sull’unico nome forte caldeggiato come alternativa a Palestra, per sostituire Denzel Dumfries. Il nome è quello di Khalaili, il quinto di fascia e fluidificante del nuovo che avanza in Belgio, il progetto dell’Union Saint Gilloise.
Costerà la metà di quello che sarebbe dovuto costare Palestra. Parliamo di 25 milioni più bonus, una cifra che nel complessivo può arrivare ad accarezzare il tetto dei 30. Un esterno israeliano, giovane ma già nutrente esperienza europea: per l’Inter è il profilo giusto. Scandagliato e visionato più volte, soffiato al Napoli.
Al calciatore andranno 2.2 milioni netti più bonus all’anno per i prossimi cinque anni. Sarà la sfida più grande della sua carriera. Dovrà dimostrar di saper reggere pressione e titolarità della fascia destra dei campioni d’Italia. Il calciatore è arrivato stamattina a Milano: accordo trovato mercoledì, risolto ogni problema burocratico, stamani ha preso il primo volo per Malpensa e nelle prossime ore sarà in sede per la firma sul contratto.
Per l’Inter si tratta del secondo colpo stagionale. Dopo il primo, Ivan Provedel, arrivato lui ieri con presentazione, firme e foto di rito con la sorpresa di Francesco Toldo ad aprirgli metaforicamente nerazzurre, il mercato dell’Inter è partito: al momento sistemate le partenze, adesso va costruito sopra.

