22 Agosto 2026

Linea ferroviaria Priverno-Terracina, spunta un acquedotto romano: sospesi i lavori di ripristino della tratta

Clamoroso ritrovamento archeologico durante i lavori per riaprire la linea: spunta una grande condotta romana e scatta lo stop ai cantieri dopo la denuncia di un privato
25 Giugno 2026
terracina frana treni priverno
La frana che ha bloccato la linea ferroviaria
Un incredibile ritrovamento archeologico sta facendo discutere tutta Terracina. Durante i lavori per riaprire la linea ferroviaria Priverno-Terracina, è infatti venuto alla luce un pezzo importantissimo dell’antico acquedotto romano. Si tratta di una delle opere di ingegneria più grandi e imponenti di tutto il Lazio antico, che però fino ad oggi non era mai stata valorizzata e, incredibilmente, non era nemmeno segnata in modo corretto sulle mappe ufficiali.
Tutto è cominciato lo scorso 3 giugno. La scoperta non è nata da uno scavo programmato, ma da una vera e propria battaglia legale. Una cittadina privata, proprietaria di uno dei terreni interessati dai cantieri, ha fatto ricorso al Tar per chiedere di fermare i lavori. Per difendere la sua proprietà la signora ha incaricato un archeologo professionista di fare delle verifiche sul terreno ed è stato proprio in quel momento che è emersa la condotta romana.
A quel punto la palla è passata al Ministero della Cultura. E’ stata redatta una relazione dettagliata nella quale si legge chiaramente che l’acquedotto si trova esattamente nel punto in cui Anas e il Gruppo Ferrovie dello Stato stavano per fare dei lavori. I cantieri in questione servono a mettere in sicurezza la montagna per evitare la caduta di massi sui binari. La linea ferroviaria è infatti ferma da diversi anni proprio a causa di un grosso masso caduto sui binari. Per far ripartire i treni gli operai dovevano intervenire nel tratto tra il chilometro 113+800 e il chilometro 114+800, precisamente in località La Fiora. Ma l’acquedotto romano è spuntato proprio lì.
Adesso la situazione è diventata un vero pasticcio burocratico. Intanto, visto il pericolo di danneggiare o distruggere questo pezzo di storia millenaria, la Sovrintendenza ha preso una decisione drastica: ha scritto ai carabinieri di Latina chiedendo l’intervento immediato per bloccare i cantieri sulla linea ferroviaria. Al momento i lavori sono fermi in attesa di capire come salvare l’acquedotto e, allo stesso tempo, far ripartire i treni.