Una rete di pedofili annidata intorno alle scuole dell’hinterland romano. E tre inchieste tra Roma, Tivoli e Latina per individuarli. Dalle parrocchie alle comunità giovanili fino alle case famiglia, ha usato di tutto per il suo territorio di caccia. Godendo di protezioni ad alti livelli. Ma adesso i pubblici ministeri vogliono unire i puntini. Che vanno dalle inchieste su Mirko Campoli, condannato a nove anni di reclusione per abusi su due ragazzini, fino all’arcidiacono Alessandro Frateschi, per il quale è stato chiesto il rinvio a giudizio. Al vaglio degli inquirenti ci sono foto, video e chat. E nell’inchiesta spuntano anche preti e personaggi in vista, tra cui politici.
Alessandro Frateschi
L’inizio della storica, spiega oggi l’edizione romana di Repubblica, coincide


